Unbroken

18 febbraio 2015 Commenti disabilitati su Unbroken

Se dovessi dargli un voto da 1 a 5, gli darei 3. Non un film indimenticabile, una sceneggiatura a cui manca qualcosa, che non approfondisce i cambiamenti, la maturazione di un giovane. Tuttavia, come spiega questo articolo, la bozza di una conversione, di una fede che piano piano si fa strada durante un cammino doloroso c’è, la si intuisce, la si percepisce. E per questo il film è da vedere, soprattutto alla luce delle critiche di cui parla l’articolo a cui rimando:

La campionessa della Hollywood liberal, la sex symbol che pare disegnata dagli alieni per piacere agli uomini, la moglie del sex symbol maschile Brad Pitt, la madre di una bambina che ha appena imparato a parlare e già vuol cambiare sesso, la donna che si è fatta ricostruire parte del suo corpo per prevenire malattie che non ha, l’ambasciatrice dei rifugiati dell’Unhcr, ha infine partorito un film che appare l’opposto della sua immagine pubblica. Lei sembrerebbe l’emblema della post-modernità, atea, materialista, relativista. Il suo film, al contrario, è denso di dialoghi fra l’uomo e Dio, intriso di un’etica che non si vede e non si sente più da mezzo secolo (con le uniche eccezioni di Mel Gibson e Clint Eastwood, appunto). Angelina Jolie rivela, dunque, un’anima profondamente cristiana prigioniera di un’immagine da liberal. Ed è questo che deve aver spiazzato non pochi osservatori.

[Fonte]

Due cose a Obama sulla (vera) storia delle Crociate

12 febbraio 2015 Commenti disabilitati su Due cose a Obama sulla (vera) storia delle Crociate

Qualcosa di molto sbagliato detto da Mister President, non abbastanza sottolineato. In questo articolo si può trovare una densa bibliografia sulle Crociate, per capirne gli aspetti storici, culturali, politici ed economici.

Barack ObamaBarack Obama, il presidente del Paese più potente del mondo, non è esattamente un campione di conoscenze storiche e anche sul piano della morale pubblica non si lascia sfuggire nemmeno un happy hour per schierarsi costantemente dalla parte sbagliata (su omosessualismo, aborto, divorzio, famiglia, etc.). Ma che adesso pretende di dirottare uno degli appuntamenti più belli e intelligenti della vita politica degli Stati Uniti, il National Prayer Breakfast cioè il convegno ecumenico di preghiera che si tiene ogni anno da anni nella capitale federale Washington alla presenza del titolare della Casa Bianca, per trasformarlo in un budoir dei propri vizi culturali e ammannire così impunemente agli attoniti astanti un bigino di storia riveduto e politicamente corretto è davvero il colmo. Obama ha infatti detto che «prima di ritenerci superiori e pensare che solo altri commettono crimini, ricordiamoci che durante le crociate e l’Inquisizione i cristiani hanno commesso crimini terribili nel…

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Scoprire Etty Hillesum

4 febbraio 2015 Commenti disabilitati su Scoprire Etty Hillesum

«Sulla mia persona ha svolto una grande opera: ha dissotterrato Dio dentro me e lo ha portato alla vita. E adesso sarò io a continuare, scavando alla ricerca di Dio nel cuore di tutti gli uomini che incontrerò».

Un bellissimo ricordo di Esther “Etty” Hillesum pubblicato tempo fa dalla rivista Tracce. Si può vivere un cammino personale affascinante in una realtà sconvolgente. Muore ad Auschwitz nel 1943.

«“Sono così attaccata a questa vita”. Cosa vuoi dire con “vita”. La vita comoda che fai adesso? Si vedrà se sei veramente attaccata alla vita nuda e semplice, in qualunque forma essa si presenti».

Dove sono?

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