A Lorenzo Albacete

21 novembre 2014 Commenti disabilitati su A Lorenzo Albacete

Graham Greene, Evelyn Waugh and Garcia Marquez together did not have enough imagination and genius to invent Father Lorenzo Albacete Cintrón.

È tutta da leggere l’omelia del cardinale O’Malley, arcivescovo di Boston, tenuta per il funerale di monsignor Lorenzo Albacete il 1° novembre scorso. Un condensato di ironia e aneddoti raccontati per far conoscere l’animo di un sacerdote che scriveva su Tempi, il cui direttore ha scritto un commovente saluto:

“Monsignore” per definizione e autoironia, Albacete è stato un colosso dell’argomentazione creativa. Un imbattibile genio del buon umore. Un dandy che si è fatto prete. Fumatore accanito («Il fumo fa male, perciò meglio le Marlboro») entrò in seminario dopo una laurea in ingegneria aeronautica e un master in scienza e fisica applicata all’università cattolica di Portorico. […] Eri il Chesterton del nostro villaggio, il portoricano sbarcato a New York per sorprendere di arguzia e originalità di pensiero il vecchio e paludato mondo yankee, fatto di puritanesimo anglosassone e moralismo irlandese. Ricordi quando dicesti ai cardinaloni sconcertati dalla parata portoricana piena di belle donne e neanche troppo vestite? «Scusate Eccellenze, ma se volete perdere definitivamente la vostra gente, beh, dite in giro che c’è dell’immoralità in questo genere di parate».
[Leggi tutto]

Tag:

I commenti sono chiusi.

Che cos'è?

Stai leggendo A Lorenzo Albacete su Quid est Veritas?.

Meta

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: