Gli sciocchi e i furbi

17 novembre 2014 Commenti disabilitati su Gli sciocchi e i furbi

Per coloro che pensano di essere alla moda condividendo la filosofia di Vronski. Siamo nel 1887. Quindi forse non è un problema di vecchio e nuovo, ma di giusto e sbagliato. Umano e non umano. Vero e falso.

“Per lui [Vronski], in quel piccolo mondo di Pietroburgo, tutte le persone si dividevano in due categorie. Una, quella inferiore, si componeva di gente triviale, sciocca e soprattutto ridicola, la quale credeva che il marito debba essere sempre fedele alla moglie, la fanciulla innocente, la donna pudìca, l’uomo caloroso, astemio e costante; che si debba educare i figli, guadagnarsi il pane, pagare i debiti, e far altre sciocchezze di quel genere. Questa era la categoria della gente fuori moda e ridicola. Ma vi era un’altra categoria composta di persone elette; a queste appartenevano Vronski e i suoi amici, e per farne parte era necessario soprattutto essere elegante, generoso, impavido, allegro, sapersi abbandonare a qualsiasi passione senza vergogna e infischiarsi di tutto il mondo”.
Anna Karenina, Parte Prima, Cap. XXXIV

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