Sindone e Fisica

4 luglio 2012 § 24 commenti

Ma il corpo come è sparito?
Risponde Baldacchini: “L’unico fenomeno conosciuto in Fisica che conduca alla sparizione completa della massa con produzione di energia equivalente è il processo di annichilazione materia-antimateria (AMA), che oggi può essere riprodotto solo a livello subatomico nei laboratori di particelle elementari, ma che è stato invece dominante subito dopo il Big Bang, cioè negli istanti iniziali di esistenza del nostro universo”.

Giuseppe Baldacchini, fisico, prende sul serio il “problema Sindone” e lo indaga in modo scientifico (come altri prima di lui). Ne è risultata una relazione sintetica in cui ha indicato il suo pensiero. Interessante l’esposizione di alcuni FATTI che escludono categoricamente l’origine medievale della Sindone (ma non sono una novità), per esempio il fatto che l'”immagine corporea” sia un negativo fotografico difficilmente riproducibile, che i chiodi siano sui polsi e non nelle mani (al contrario della iconografia classica), che sul lato destro della cassa toracica ci sia una macchia di sangue e siero (“conseguenza della morte istantanea per rottura della parete del cuore, scoperta recente della medicina”), ecc.
Ok, non è un falso. Si tratta di un poveraccio dell’antichità crocifisso, ma non di Gesù Cristo. Ma come mai l’hanno incoronato di spine? Come mai un lenzuolo costoso e pregiato è stato utilizzato per avvolgere il corpo di un condannato a morte? Perché il telo non contiene “tracce di liquidi e gas putrescenti” (prodotti dopo circa 40 ore dalla morte)? Si potrebbe rispondere a questa domanda dicendo che il corpo è stato rimosso prima. No. Non ci sono tracce di “trascinamento in corrispondenza delle macchie di sangue”.
L’illogicità di alcuni potrebbe portare a credere che qualcuno sia stato sottoposto alle stesse torture descritte dai Vangeli per creare artificialmente una reliquia. Ma con questa illogica e ridicola teoria non si spiegherebbero comunque i FATTI prima elencati.

Dunque? Il fisico Baldacchini è molto categorico: “La Sindone è stata realmente il lenzuolo utilizzato per coprire il cadavere di Gesù Cristo circa 2000 anni fa.

Dopo questa affermazione, naturalmente si passa alla ipotesi scientifica, che qui non riporterò, ma che si può leggere integralmente nella sua relazione. A me bastano alcune considerazioni:

Se la Resurrezione è realmente avvenuta, allora, secondo la mia opinione, deve anche essere stato come per la creazione dell’Universo. Infatti l’inizio del Big Bang può essere considerato un evento casuale (dagli agnostici) o sovrannaturale (dai credenti), ma il suo sviluppo è sicuramente avvenuto seguendo le leggi della Fisica.

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§ 24 risposte a Sindone e Fisica

  • Francesco scrive:

    Giovanni 20

    1 Or il primo giorno dopo i sabati, al mattino quando era ancora buio, Maria Maddalena andò al sepolcro e vide che la pietra era stata rimossa dal sepolcro.

    2 Allora andò di corsa da Simon Pietro e dall’altro discepolo che Gesú amava e disse loro: «Hanno tolto il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’abbiano posto».

    3 Pietro dunque e l’altro discepolo uscirono fuori e si avviarono al sepolcro.

    4 Correvano tutti e due insieme, ma l’altro discepolo corse avanti piú in fretta di Pietro e arrivò primo al sepolcro.

    5 E, chinatosi, **vide i panni di lino** che giacevano nel sepolcro, ma non vi entrò.

    6 Arrivò anche Simon Pietro che lo seguiva, entrò nel sepolcro e **vide i panni di lino** che giacevano per terra,

    7 e il sudario, che era stato posto sul capo di Gesú; esso non giaceva con i panni, **ma era ripiegato in un luogo a parte. **
    <<

    No dico, di gente ce n'era, ma ci fosse stato uno che si fosse accorto che sui "panni" era rimasta impressa un' immagine!

    Non solo ma per i successivi 1350 anni ci fosse stato una cane che avesse rilevato la cosa !

    Quando si dice la distrazione !

  • Quidestveritas scrive:

    Ti informo che il Vangelo racconta Fatti che riguardano la vita, Passione, morte e Resurrezione di Gesù Cristo, non la storia delle reliquie.

  • Francesco scrive:

    Ma non racconta pure i “miracoli” ?

    E questo non sarebbe un miracolo legato alla “morte e resurrezione” ?

    E come mai di quello che racconta il Vangelo, non si è mai trovata traccia “tangibile” ?

  • Quidestveritas scrive:

    Se tu avessi a che fare con la Resurrezione del tuo Maestro morto crocifisso, ti preoccuperesti di parlare di un dettaglio “insignificante”?
    Per noi cristiani quella è sì una reliquia, tuttavia la fede non si basa sull’esistenza di essa o meno. Ti consiglio comunque di leggere integralmente la relazione sopra citata
    http://www.sindone.info/BALDAKKI.PDF

    Riguardo alle “tracce tangibili”…ci sono più testimonianze storiche che per qualsiasi altro personaggio di quell’epoca…

  • Francesco scrive:

    Dettaglio insignificante ????

    Salute !! E per 1350 anni nessuno ha notato i “dettaglio” ???

    PS

    di quali “testimonianze storiche” si sta parlando ?

    Questo è il “grido di dolore” lanciato da un giornalista cattolico in relazione alle notizie di scandali con protagonisti ecclesiastici:

    >>
    È sufficiente un abbozzo di notizia per montare un caso mediatico. Poi, non importa controllare le fonti, fare interviste, muoversi di persona per raccogliere testimonianze e informazioni. Il giornalista elabora di fantasia i pochi dati forniti dalle agenzie di stampa e confeziona la bufala davanti al video del suo pc.
    <<

    Se non fosse per il riferimento al PC sembra la cronaca del diffondersi delle storie evangeliche, specialmente ad opera dei tanto citati, scrittori non cristiani !

    Non si sa perchè, però, il metodo usato, allora andava bene !

  • Quidestveritas scrive:

    Non sono certo io che posso farti cambiare idea, né atteggiamento, né apertura mentale. Non scrivo qui per portare “prove” o “convertire” o “spiegare” a chi sa già tutto o crede di sapere tutto e però ha tempo da perdere per scrivere su blog di stampo cristiano (mi chiedo il perché e tu?)
    Bhè, io non ho tempo da perdere per rispondere alle solite trite e ritrite questioni anticristiane. Un tempo ne avevo di più e infatti se consulti l’archivio troverai tante discussioni a riguardo.

  • Quidestveritas scrive:

    Francesco, il tuo ultimo messaggio era solo flame. Se commenti devi rimanere nel merito del post.
    Grazie.

  • Maturin scrive:

    Ecchecaspita! Francesco fa le citazioni e casualmente si ferma sul più bello! E mettilo ‘sto versetto 8 (otto)! Anzi no, và; lo metto io: “Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, E VIDE E CREDETTE”. Cosa ha visto di così convincente per indurlo a Credere (con la maiuscola)?

    Per il resto sei troppo inca.. per dialogare. Uno dei più importanti “fatti verificabili” della Sindone é che ti permette (permette ad atei, credenti, agnostici) di riflettere sull’uomo, sul suo destino, sulla sofferenza e sul significato della vita. Cosa ti racconta l’immagine di quell’uomo (chiunque tu ritieni possa essere)? Qual è il tuo rapporto con il dolore? Quello che subisci e quello che provochi (perché sì, a volte noi tutti facciamo del male agli altri). Ecco il vero mistero della Sindone: per chi crede è uno straordinario rimando alla Passione, Morte, Resurrezione di Gesù, il Verbo di Dio fatto carne; per chi non crede è un’altrettanto straordinaria opportunità di meditare sulla vita e sul suo significato. E credo aiuti anche ad essere meno arrabbiati…

  • Francesco scrive:

    x quidesveritas

    bene rimaniamo nel merito del post .

    I vangeli, di lenzuola dipinte non parlano ! A meno che tu non mi dimostri il contrario !

    nel merito dei successivi interventi: vorrei che fosse citata una testimonianza “storica” – per piacere verificabile – e che non sia un “sentito dire”.

  • Francesco scrive:

    x Maturin

    “””Ecchecaspita! Francesco fa le citazioni e casualmente si ferma sul più bello! E mettilo ‘sto versetto 8 (otto)! Anzi no, và; lo metto io: “Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, E VIDE E CREDETTE”. Cosa ha visto di così convincente per indurlo a Credere (con la maiuscola)?
    “”
    Ottimo, lo chiedo a te: cosa fu visto di “storicamente accertato” ?
    “”
    Per il resto sei troppo inca.. per dialogare. Uno dei più importanti “fatti verificabili” della Sindone é che ti permette (permette ad atei, credenti, agnostici) di riflettere sull’uomo, sul suo destino, sulla sofferenza e sul significato della vita. Cosa ti racconta l’immagine di quell’uomo (chiunque tu ritieni possa essere)? Qual è il tuo rapporto con il dolore? Quello che subisci e quello che provochi (perché sì, a volte noi tutti facciamo del male agli altri). Ecco il vero mistero della Sindone: per chi crede è uno straordinario rimando alla Passione, Morte, Resurrezione di Gesù, il Verbo di Dio fatto carne; per chi non crede è un’altrettanto straordinaria opportunità di meditare sulla vita e sul suo significato. E credo aiuti anche ad essere meno arrabbiati…
    “”
    che a te la sindone faccia riflettere sull’ uomo, non lo discuto ma non capisco perchè devi cercare di convincermi che lo stesso effetto viene prodotto su “tutti” nientemeno che anche su atei e agnostici (questa è da incorniciare).
    Che poi la cosiddetta immagine sindonica ricalchi il racconto evangelico, essendo venuta più di mille anni dopo, non credo che possa destare meraviglia.
    Ben diverso sarebbe stato se il racconto evangelico avesso narrato della sindone !
    Io mi arrabbio solo quando qualcuno, che “crede” in qualcosa, poi viene a fare il saputello dicendo che se non ci credo anch’ io, praticamente sono uno intellettualmente svantaggiato

  • Maturin scrive:

    Gesù disse alla folla: “A chi paragonerò io questa generazione? Essa è simile a quei fanciulli seduti sulle piazze che si rivolgono agli altri compagni e dicono:
    Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato,
    abbiamo cantato un lamento e non avete pianto.
    È venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e hanno detto: Ha un demonio.
    È venuto il Figlio dell’uomo, che mangia e beve, e dicono: Ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori.
    Ma alla sapienza è stata resa giustizia dalle sue opere”.

    Te la canti e tela suoni.
    Nessuno ha cercato di convincerti di nulla.
    Nessuno ti ha dato dell’intellettualmente svantaggiato.
    Nessuno ha fatto il saputello.
    Nessuno (credo) ha più voglia e tempo di starti a sentire.
    Buona vita.

  • Quidestveritas scrive:

    E se anche i vangeli parlassero di un’immagine sul sudario, cambierebbe qualcosa sulla vedicità o meno della Sindone? Non credo. Sono quisquilie per non affrontare direttamente il problema. Chi è quell’Uomo.
    È un uomo medievale? Teoria scientificamente ridicola per i vari motivi elencati nella relazione. Perché è apparsa solo nel 1350? Non lo so, ma non mi sembra un motivo valido per scartare a priori altre ipotesi.

    Del resto se la bibliografia riguardante la Sindone è sterminata (http://it.wikipedia.org/wiki/Bibliografia_sulla_Sindone_di_Torino qui solo l’essenziale), forse è perché nessuno si è fermato alla data di “ritrovamento”, ma è andato “oltre”.

  • Francesco scrive:

    x Maturin

    ecchecaspita, ti fermi sul più bello ?

    Vai vanti e dilla tutta:

    Nessuno sa più cosa dire di CONCRETO, può solo citare il Vangelo, e pertanto è meglio defilarsi prudentemente

    Buon fine settimana !

    PS

    non ti ho chiesto io di intervenire

  • Francesco scrive:

    x quidestveritas

    Se i vangeli parlasssero di un’ immagine sul sudario cosa cambierebbe ?

    Cambiere TUTTO perchè sindone e vangeli SI CONFERMEREBBERO A VICENDA !!!

    Ma te lo devo spiegare io che razza di PROVA avreste in mano ? E che pertanto, in forza di questo, 1350 anni di silenzio sono al di fuori di ogni logica ?

    Chi è andato “oltre”, nel 1988 ha fatto effettuare la datazione al carbonio che ha invece confermato che l’ epoca dell’ oggetto
    è contemporanea alla data del suo ritrovamento.

    Poi la storia la sappiamo, i “delusi” hanno cominciato a far girare la storiella che la datazione era sbagliata. Cioè che una ventina di persone tra cui l’ Arcivescvo di Torino, monsignori, esperti, scienziati e studiosi, e tre laboratori diversi, erano solo una massa di pasticcioni !

    Però poi di “ripetere” gli esami (visto che erano sbagliati) non se ne è parlato e non se ne parla nemmeno, dopo quasi un quarto di secolo !

    Quindi, in conclusione, se te ed altri avete piacere a credere in questo e ad altri presunti miracoli, padronissimi, ma poi non vi dovete lamentare se trovate chi invece ci vuole vedere chiaro.

    Del resto S.Tommaso ha voluto addirittura “toccare”, e l’ hanno fatto santo lo stesso, per cui volerci veder chiaro: non è peccato !

    Saluti

  • Quidestveritas scrive:

    Certo che no, anzi ti invito a continuare a vederci chiaro veramente. Iniziando a leggere tutto quello che puoi sulla Sindone, ma anche quello che non ti piace, altrimenti che “vederci chiaro” è? Sarebbe solo cercare tesi a proprio favore, non quello che si dice un metodo scientifico.

    Sul fatto che se nel Vangelo ci fosse un riferimento alla Sindone sarebbe una “prova”, lasciami continuare a dubitare. Si applicherebbe comunque il metodo “storico” che utilizzi tu e altri per le fonti storiche e per la Sindone. Screditando le tesi a favore e prendendo come riferimento solo ciò che corrobora il desiderio di non credere.

    Tu continua a volere vederci chiaro, non desidero altro. Però sii onesto e aperto a tutte le ipotesi. Saluti.

  • Francesco scrive:

    Qui non si tratta di “piacere o non piacere” ma solo di quello che è “provato e quello che non lo è.

    So che parlare di dimostrazioni a voi fa venire l’ orticaria, ma è l’unico metodo che può essere accettato da tutti.
    “””
    Sul fatto che se nel Vangelo ci fosse un riferimento alla Sindone sarebbe una “prova”, lasciami continuare a dubitare.
    “””
    Ottimo, su quello che si può dimostrare hai dei dubbi, su quello che non è verificabile invece hai solo “certezze”
    Metodo di indagine assolutamente “fantastico” !

    “””
    Screditando le tesi a favore e prendendo come riferimento solo ciò che corrobora il desiderio di non credere.
    “”
    Discorso che si può esattamente e specularmente capovolgere !!!!!

    Io sono aperto a tutte le “ipotesi” fino a che le ipotesi non vengono smentite dagli esami di laboratorio !
    Chi ignora questo, non fa ipotesi ma solo sogni !

    PS
    Hai provato a parlare di sindone con ebrei, mussulmani, scintoisti, buddisiti ecc. ossia con più di 5 miliardi di diversamente credenti ?
    Cosa pensi che ti potrebbero dire ?
    Non dirmi che magari con quello che potrebbero dirti loro potresti discutere mentre se lo stesso discorso te lo fa un ateo miscredente mascalzone come me, allora gridi allo scandalo ?
    Pace e bene

  • Quidestveritas scrive:

    Caro Francesco, io non sono un “voi”. Io sono io. Questo è un blog di una singola persona, non di un “voi”. E questa persona è pronta a dialogare con tutti, ma se c’è un fine, se c’è spazio per il dialogo, se c’è rispetto. Non mi pare che questa discussione sia nata sotto questi auspici, già solo per il fatto che vieni qui a dire “voi”. Ma “voi” chi?
    Non mi interessa rispondere di azioni o parole di altri. Io scrivo qui della mia esperienza, dei miei pensieri, delle mie riflessioni. Ma non sei obbligato a seguirlo. Il dialogo non è legge. Se non riusciamo a capirci a vicenda, amen. Spero che tu continui la tua ricerca. Qualunque essa sia.
    E con questo chiudo la discussione.

  • Francesco scrive:

    Dico “voi” perchè a pensarla come te, ci sono anche altri, e ripetete sempre le stesse cose.

    La tua esperienza, se te la vivi nel silenzio della tua cameretta, è una cosa, se la vieni a pubblicare sul web, in un sito aperto ai “commenti” è un’ altra.

    Così facendo la tua “esperienza” viene sottoposta al giudizio critico di altri utenti per i quali e non è obbligatorio vedere le cose alla tua stessa maniera.

    Chiudo osservando che il “voi” non è usato a caso in quanto il vostro modo di accostarvi alle discussioni e ai dibattiti, è sempre – e ripeto sempre – uguale.

    Appena si sciorinano fatti incontrovertibili che sconfessano quello in cui
    credete, scattano immancabilmente :

    A) la mancanza di “rispetto” !

    B) l’ interlocutore “non vuol capire” ! (capire cosa ?)

    C) l’ interlocutore non consenziente è immancabilmete “alla ricerca di qualcosa” !

    D) se l’interlocutore non accetta le semplici parole ma vuole passare a fatti concreti, allora “non c’è dialogo”

    e potrei continuare visto che di queste discussioni ho lunga e vasta esperienza.

    Ti consiglio, per l’ avvenire di mettere un “warning” che avvisi i possibili utenti che volessero intervenire, di farlo,ma solo a patto di essere pregiudizialmente d’ accordo. Altrimenti l’ intervento non è gradito !

    Saluti

  • Quidestveritas scrive:

    Io non chiudo i commenti perché li trovo interessanti. E non penso che tu possa venire qui a dirmi come gestire casa mia. Se mettere uno zerbino oppure no. Casa mia è aperta a tutti, basta rispettare le sue regole di educazione. Anche se è sul web, rimane casa mia. Pertanto i commenti rimarranno, come da sette anni a questa parte, sebbene come i tuoi ne abbia già letti a centinaia, perché sai, “a pensarla come te, ci sono anche altri, e ripetete sempre le stesse cose”, “il vostro modo di accostarvi alle discussioni e ai dibattiti, è sempre – e ripeto sempre – uguale.

    Appena si sciorinano fatti incontrovertibili che sconfessano quello in cui
    credete, scattano immancabilmente “:
    A) Ironia
    B) Aggressione verbale
    C) Trollaggio
    D) Accuse di non volere “dialogo”

    “e potrei continuare visto che di queste discussioni ho lunga e vasta esperienza.”.

    Come vedi, il tuo è un “Discorso che si può esattamente e specularmente capovolgere!”.
    Ma non sufficiente a farmi chiudere i commenti.

  • Francesco scrive:

    Toglimi solo una curiosità,

    tu mi vieni in pratica a raccontare che i bambini li porta la cicogna.

    E che ti aspetti ??

    Che io ti dica seraficamente, che: “rispetto la tua opinione anche se non la condivido ?”

    Qui il confronto è tra la credulità e l’ attinenza alle cose verificabili.

    Quindi immancabilmente di fronte a quanto sconfessa le credenze si tratta solo di :

    – ironia ?
    – aggressione verbale ?
    – trollaggio ?
    – accuse di non volere il dialogo ?

    Guarda, inoltre che :” con questo chiudo la discussione”

    L’ hai detto te, non io !!

  • Quidestveritas scrive:

    Sì, volevo chiudere “verbalmente”, non tecnicamente, la discussione, perché, converrai, inutile. Io ho postato una relazione di un FISICO, non di un teologo, di un FISICO, e mi pare che possa suscitare interesse, anche per i non credenti. Ma non perché si “convertano” o credano automanticamente che la Sindone sia il sudario di Cristo, ma solo per suscitare un interesse intellettuale. Tu credi ai risultati del C14? Bhè, ci sono successivi studi che smentiscono quei risultati. E non sono studi di cristiani, non solo perlomeno. Ma se tu chiudi ogni discorso al riguardo, chi è che rifiuta il dialogo? Chi rimane appeso alle proprie credenze?
    Se tu pensi inoltre che io voglia raccontare che i bambini li porta la cicogna (ironia, “aggressione” verbale, trollaggio?), inutile andare avanti, no?

  • Francesco scrive:

    Il FISICO dice una cosa.

    Un’ equipe di tecnici e prelati tra cui l’ Arcivescovo di Torino ne dicono un’ altra.

    I vangeli non dicono niente.

    Tu continua a credere.

    Cosa nella quale non ci sarebbe niente di male visto che i bambini credono a Babbo Natale.

    Il problema è che te e quelli come te, per cui passo al “voi”, non è che vi limitate a credere a quelle che per me sono favolette, ma così date fiato a una cricca di furbacchioni, che nel passarvi quelle, che per me sono favolette, poi finiscono per mettere le mani anche nelle mie tasche.

    Perchè la morale della favola (appunto) alla fine è solo questa !!

    Ora se vuoi chiudere la discussione “tecnicamente” o “verbalmente”
    (poi se vi si accusa di arrampicarvi su vetri ve la prendete pure a male)
    per me è indifferente !

  • Cassiodoro scrive:

    Mi dispiace intervenire così tardi in questo dibattito. Mi pare convincente la spiegazione che ne dà Messori in “Patì sotto Ponzio Pilato” rifacendosi all’abate Ricciotti. Questo abate scoprì (diciamo così) che la traduzione corretta non è tanto “il lenzuolo ripiegato a parte”, ma il lenzuolo era in una posizione unica=straordinaria, ovvero sollevato, senza che sotto vi fosse più la testa. La sindone era avvolta strettamente in bende, come il Venerdì santo, ma sgonfiato su se stesso; la mentoniera che proteggeva la testa era per così dire inamidato e sollevato (una posizione singolare, unica, straordinaria), ma sotto il corpo non v’era più. E non poteva essere stato tolto da lì sotto, proprio per la composizione delle bende mortuarie.
    Per il resto, rilevo anch’io che Francesco ha molta bile verso i credenti, a prescindere che abbiano ragione o meno.

Che cos'è?

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