Vanagloria

5 settembre 2011 Commenti disabilitati su Vanagloria

In giro è in grande aumento il numero di giovani che esibiscono le magliette "Hard Rock Cafe" in cui è indicato il luogo in cui è stata comprata (in teoria): Barcellona, Roma, Londra, a volte New York o Miami. Credo che l'unico motivo per cui vengano indossate le t-shirt, sia appunto la volontà di mostrare le città presumibilmente visitate. Se ci sei effettivamente stato o meno non ha importanza.
Su Facebook è facile sfogliare gallerie di immagini di viaggi straordinari, questi sì, veri. Italia. Europa, America, Asia. Poco importa. Chi viaggia mostra ai suoi "amici", o rende pubbliche a tutti, le foto delle vacanze, delle gite, dei week-end, che certo non è una cosa in sé negativa, ma si è mai visto su FB una foto di una persona triste? Magari malinconica? Nostalgica? 
È sempre più evidente il volere dare di sé un'immagine artificiosa, è più facile far vedere come vorremmo essere che quello che siamo realmente, se non si è sinceri con se stessi fino in fondo. 
Tutto questo non è altro che vanagloria. Gloriarsi vanamente di ciò che si fa, di ciò che si è; cullarsi pensando a quanto gli altri penseranno bene o male di te (perché può essere vanagloria anche il volere il giudizio negativo su di sé, a parer mio). Sfoderare cultura, bearsi di fronte agli altri di avere conoscenze. Magari vere, non è questo il punto. È dura rimanere artigliati a quello che si è realmente. E soprattutto diminuirsi un po' per non far sfigurare gli altri. Per non far sentire gli altri "di meno".

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