Controinformazione

16 giugno 2011 Commenti disabilitati su Controinformazione

La tattica è quella di accusare qualcuno di soggiogare, di plagiare, di influenzare l'opinione pubblica, invitanto a non farsi soggiogare, plagiare, influenzare. Lo spiega bene Shaphiro. Chi, anche in buona fede, ma oserei dire, con ignoranza colpevole, assimila ciò che viene trasmesso in questo modo, naturalmente è portato ad accusare di falsità tutto ciò che sostiene il contrario delle sue idee (conculcate con furbizia e accolte con malizia o ignoranza, non importa), e altresì accusa gli altri di essere soggiogati, plagiati e influenzati. La tattica è portata avanti da movimenti, correnti, lobbies che detengono il potere e l'esercitano attravero i grandi mass media, che possono manipolare a loro piacimento le informazioni che decidono di divulgare, di mistificarle (ricordo per esempio il caso del finto golpe in Honduras), oppure di censurare bellamente, nascondendo, occultando, banalizzando. Ma non ci sono solo i grossi mass media. Ci sono i giornali di provincia, le catene editoriali, i supermercati, la scuola, e tanto altro.

«Occorre tenere ben presente l’influsso decisivo che ha su di noi quello che il Vangelo chiama “il mondo” e che si mostra come il nemico del formarsi stabile, dignitoso e consistente di una personalità umana. C’è una pressione fortissima da parte del mondo che ci circonda (attraverso i mass-media, o anche la scuola, la politica) che influenza e finisce per ingombrare – come un pregiudizio – qualsiasi tentativo di presa di coscienza del proprio io»
Don Luigi Giussani, Alla ricerca del volto umano

Come abbiamo detto, "il mondo" ci soggioga e ci convince che "altri" cercano di manipolarci. Mentendo.
La prova di questo è sotto gli occhi di tutti.
Quando si voleva contrastare una guerra, i media parlavano delle vittime civili. Certi movimenti organizzavano marce per la pace, manifestazioni e pacifici lanci di uova o spranghe. Ora silenzio.
Quando si vuole andare contro un Paese sovrano, assolutamente sovrano, si inventano pretesti, come il caso Honduras dimostra, come la Libia dimostra. Come l'Ungheria dimostra.
Poi, quando c'è qualcosa di scomodo: silenzio.
Cristiani perseguitati: silenzio.
Ribellione degli uiguri: silenzio.
Uiguri? I media non ne parlano (tralasciamo le "in breve"). I movimenti pacifisti non appoggiano gli uiguri. Emergency non soccorre gli uiguri. I paesi islamici, sempre pronti a difendere le proprie minoranze, li tradiscono vendendoli al governo cinese. Quello con cui fanno affari. Quello con cui fanno affari gli Stati occidentali.

Quindi? Quindi dubitare di tutte le informazioni è un dovere.
Non guardare i TG è necessario. Non leggere i giornali altrettanto.
Documentarsi con un'informazione mirata e libera (cristiana) un altrettanto dovere.

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