Moglie e marito

30 marzo 2011 Commenti disabilitati su Moglie e marito

La moglie:
– "Mi piacerebbe fare volontariato"
Il marito:
– "Perché non inizi a fare volontariato in casa?"

Non è una battuta seria e acida di un uomo dominus, di uomo padrone nei confronti di una moglie vittima. È la semplice constatazione ragionevole di chi vede che la propria consorte è prodiga di tempo per non specificate amiche, ma miope nei confronti dei bisogni del consorte e della casa. Qual è la giusta "sottomissione" in questo caso, sottomettersi alla realtà della casa e del marito, al "prossimo" prossimo, o sottomettersi a qualcosa di lontano da sè e dalla propria vita? È naturale che in questa ultima attività vi possa essere qualcosa di buono, ma basta a supplire l'ignorare il bisogno del tuo prossimo? Il meno che si dà al prossimo è bilanciato dal bene che si dà ad un "lontano"? La "sottomissione", di cui parla Costanza Miriano, a nostro parere si riferisce anche a questo. Si cominci a fare volontariato in casa, poi verrà anche il resto.

P.s. Ci si astenga dai commenti sul "volontariato" degli uomini. Va da sé che quando si parla di amore per il prossimo, gli uomini non sono esclusi dal considerare "prossimo" la propria moglie.

I commenti sono chiusi.

Che cos'è?

Stai leggendo Moglie e marito su Quid est Veritas?.

Meta

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: