In Principio

3 gennaio 2011 § 2 commenti

«È ovvio chiedersi perché le religioni primitive non erano quei rozzi insiemi di superstizioni che ritenevano Tylor, Spencer e tutti gli altri [l'autore della citazione si riferisce a studiosi, antropologi, spesso ciarlatani, che si sono sbizzarriti, nel XIX secolo, a teorizzare sul come nasce la religione e sulla sua diffusione, ndr]. Com'è possibile che tante delle prime religioni avessero una concezione di Dio assai più sofisticata di quella di civiltà antiche molto successive, come quella egizia o greca? L'unico tentativo importante di trovare una risposta provocò una costernazione così diffusa fra gli antropologi che lo stesso interrogativo venne generalmente liquidato come irrilevante o privo di risposta».

È qui  che si inserisce "l'interpretazione teologica imposta sulla prevalenza di Sommi Dei da parte di un gruppo di studiosi gesuiti dell'università di Vienna guidato da Wilhelm Schmidt (1868-1954).
Schmidt era universalmente considerato un maestro della letteratura etnografica e ammirato per le sue opere, di una cultura immensa […].
Quando venne pubblicato il libro di Lang [sulla prevalenza di Sommi Dei nei popoli primitivi, ndr], Schmidt […] notò subito le implicazioni teologiche della presenza di Sommi Dei nelle religioni di molte tribù primitive: «L'Essere Supremo delle culture primitive è in realtà il Dio del monoteismo». Le molte somiglianza fra le religioni del mondo non erano una prova del fatto che esse fossero invenzioni umane, ma riflettevano una "rivelazione universale" antichissima».
Rodney Stark, "La scoperta di Dio", pp. 82-83

Il tentativo, dunque, di riferirsi alla religione da parte dei popoli primitivi come modo per esorcizzare la paura, le angosce della vita e della morte, falliscono non appena ci si rende conto che le stesse religioni dei popoli primitivi sono molto più complesse di quelle di epoche successive. Strano per una scienza che considerava i primitivi più simili alle scimmie che agli uomini. Da dove viene dunque il desiderio dell'uomo di rivolgersi a Esseri Supremi?

P.S. A codesto capitolo di Stark, dedicato a "Le religioni di tempio delle antiche civiltà", Berlicche vi ha dedicato una serie di post.

§ 2 risposte a In Principio

  • ago86 scrive:

    Berlicche fa notare che molti degli "antropologi" del XIX secolo non hanno mai incontrato una tribù primitiva, ma si sono formati solo all'interno delle loro biblioteche. Quando poi i fatti si sono imposti, come hai fatto notare tu, hanno detto che si tratta di cosa insolubili o irrilevanti. Insomma, girala come vuoi, il raizonalista vuole sempre cadere in piedi, anche negando quello che pensava un attimo prima.

  • quidestveritas scrive:

    Esatto. Molti addirittura sono tornati sui loro passi, disconoscendo perfino la teoria, questa sì dimostrata sul campo, dei Sommi Dei.

Che cos'è?

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