Italia Uber Alles

6 dicembre 2010 § 1 Commento

«Si è tentato di configurare un progetto e una "missione" che indichino un cammino per l’Italia, e in essa per la Chiesa e per i cattolici. Cercherò ora di portare un contributo in questa direzione. Faccio riferimento a tal fine anzitutto agli interventi di Giovanni Paolo II agli inizi del 1994, in un momento di gravi difficoltà per l’Italia e per i cattolici: su questi interventi il Prof. Riccardi ha già fortemente richiamato la nostra attenzione. "Sono convinto che l’Italia come Nazione ha moltissimo da offrire a tutta l’Europa. Le tendenze che oggi mirano a indebolire l’Italia sono negative per l’Europa stessa e nascono sullo sfondo della negazione del cristianesimo… All’Italia, in conformità alla sua storia, è affidato in modo speciale il compito di difendere per tutta l’Europa il patrimonio religioso e culturale innestato a Roma dagli apostoli Pietro e Paolo": queste parole di Giovanni Paolo II (Lettera ai Vescovi italiani sulle responsabilità dei cattolici del 6 gennaio 1994, n. 4) mostrano un senso davvero alto della missione storica dell’Italia – senso di cui spesso manchiamo noi italiani – e legano questa missione all’anima cattolica del nostro paese e alla speciale presenza anche istituzionale che in essa ha la Chiesa. Di fatto rappresentano un autentico rovesciamento, come ha detto il Prof. Giovagnoli, di quella tesi di Machiavelli che ha avuto e continua ad avere tanto corso nella cultura italiana.

Il problema vero però, dal nostro punto di vista di cattolici italiani, riguarda l’esistenza, oggi, delle condizioni effettive per corrispondere a una simile missione. E’ chiaro, anzitutto, che tali condizioni non possono essere un dato acquisito una volta per tutte, ma vanno invece sempre di nuovo realizzate. Convinzione di Giovanni Paolo II era comunque che non si trattasse di mera utopia: "la Chiesa in Italia – egli scrive (ivi, n. 8) – è una grande forza sociale che unisce gli abitanti dell’Italia, dal Nord al Sud. Una forza che ha superato la prova della storia". Nell’ottobre 2006, parlando al Convegno di Verona, Benedetto XVI ha detto, a sua volta, che "L’Italia… costituisce… un terreno assai favorevole per la testimonianza cristiana. La Chiesa, infatti, qui è una realtà molto viva, che conserva una presenza capillare in mezzo alla gente di ogni età e condizione". Anche nel libro-intervista Luce del Mondo (p. 199) Benedetto XVI, sia pure incidentalmente, ha confermato questa valutazione».
Cardinale Camillo Ruini, Nei 150 anni dell'Unità d'Italia: prospettive, pag. 5

§ Una risposta a Italia Uber Alles

  • Cuoredipizza scrive:

    8 dicembre 2010
    Immacolata Concezione della Vergine Maria

    Auguri di cuore!

    Tota pulchra es, Maria.
    Et macula originalis non est in Te.

    Tu gloria Ierusalem.
    Tu laetitia Israel.

    Tu honorificentia populi nostri.
    Tu advocata peccatorum.

    O Maria, o Maria.
    Virgo prudentissima.

    Mater clementissima.
    Ora pro nobis.

    Intercede pro nobis.
    Ad Dominum Iesum Christum. 

Che cos'è?

Stai leggendo Italia Uber Alles su Quid est Veritas?.

Meta

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: