A favore del progresso scientifico

2 dicembre 2010 § 15 commenti

«[…] La tecnologia dell'ingegneria genetica, usata in maniera appropriata e responsabile, può, in molte circostanze, fornire un contributo essenziale alla produttività agricola tramite il miglioramento delle colture, compreso il potenziamento della resa agricola, il miglioramento delle qualità nutritive e un aumento della resistenza ai parassiti, oltre ad una maggiore tolleranza alla siccità e ad altre forme di stress ambientale. Questi miglioramenti sono necessari in tutto il mondo per contribuire a migliorare la sostenibilità e la produttività dell'agricoltura».
Accademia Pontifica delle Scienze in "Le Piante Transgeniche per la Sicurezza Alimentare nel Contesto dello Sviluppo"
 

§ 15 risposte a A favore del progresso scientifico

  • ago86 scrive:

    Non ti sembra strano che il mainstream sia contrario agli OGM ma non sia contrario alla manipolazione genetica degli embrioni?

  • Asmenos scrive:

    Quella degli embrioni non è manipolazione genetica nello stesso senso delle piante OGM.

    Il problema al momento è che questi miglioramenti sono solo in parte raggiunti. E questo non per mancanza di tecnologia, ma perché è scorretto il presupposto teorico che li governa, e cioè ritenere che il fenotipo sia la mera e fedele espressione delle istruzioni contenute nel genotipo.
    Per ora purtroppo, gli OGM sono vittima delle aziende che li producono e che dunque spostano la questione dal piano scientifico-tecnologico a quello economico. Coi danni che ben sappiamo.

  • ago86 scrive:

    Asmenos, con te non parlo.

  • Asmenos scrive:

    Lo hai appena fatto.

  • ago86 scrive:

    Quid, tu che ne pensi? Non ti pare contraddittorio bandire gli ogm per poi finanziare le ricerche sugli "embrioni chimera"? Si vede proprio che sono ideologizzati.

  • quidestveritas scrive:

    Sì, Ago, balza agli occhi questa contraddizione. Credo di averne parlato un po' di tempo fa.
    @As. Nel documento dell'Accademia si parla anche di brevetti se non sbaglio.

  • Asmenos scrive:

    Certo. Ma il punto è che questi brevetti nascono solo per tutelare interessi economici. Ma scientificamente parlando gli OGM sono un fallimento.

    Dai un'occhiata qui:

  • utente anonimo scrive:

    «scientificamente parlando gli OGM sono un fallimento»

    Come la ricerca sulle staminali embrionali.

    Le staminali adulte invece hanno già dato un putiferio di risultati.

    Agamennon

  • utente anonimo scrive:

    Non sarebbe preferibile far resistere i cereali ad un certo tipo di parassita attraverso OGM piuttosto che utilizzando sostanze chimiche? E' chiaro che tutta l'industria chimica lotti contro i benefici degli OGM. Il bello è che gli ambientalisti fanno il loro gioco…
    Non sono così convinta che siano un fallimento, As. Ci sono esempi di riso geneticamente modificato ormai sicuro e testato, di cui si parla anche nel documento.
    Quid

  • Asmenos scrive:

    Certo che sarebbe bello. Ma il punto è proprio questo. Si lascia tutta questa ricerca in mano ad una visione ingegneristica della vita. Mentre, se guardi anche il video che ho messo, ci sarebbero altri tipi di ricerca molto più seri (ma dispendiosi) che potrebbero veramente essere utili.

    Quanto al sicuro e testato, dipende sempre da quali siano gli standard di sicurezza e da cosa si vuole testare. Giocare con il genoma come se fosse il Lego, può dare dei risultati che ci spiegano le cause prossime dei fenomeni ma non quelle ultime.

    Inoltre queste modifiche non tengono in considerazione il trasferimento genetico orizzontale. Certi agenti patogeni o piante infestanti potrebbero "imparare" a resistere a certe procedure proprio grazie a queste "innocenti" modifiche.

  • quidestveritas scrive:

    È chiaro che non sono nemmeno io a favore di una visione ingegneristica della vita, e dovresti saperlo. Mi fa specie però il contrasto che si fa contro gli OGM, di cui si incomincia a verificarne l'attendibilità e di cui potrebbero beneficiarne soprattutto i paesi poveri.
    Il senso del post era comunque l'appoggio dell'Accademia Pontificia alla scienza, più che entrare nel dettaglio delle tecniche degli OGM.

  • Asmenos scrive:

    Mi fa specie però il contrasto che si fa contro gli OGM, di cui si incomincia a verificarne l'attendibilità e di cui potrebbero beneficiarne soprattutto i paesi poveri.

    Ecco è questo il punto. Gli OGM come reale risorsa scientifica sono una cosa tutta da dimostrare. Per ora si tratta di soldi. E aiutare i paesi poveri è la favola che ci raccontano per farceli accettare.

  • quidestveritas scrive:

    Se avessi letto il documento avresti appreso che si sono già raggiunti "benefici significativi in paesi quali gli Usa, l'Argentina, l'India, la Cina e il Brasile" e "Il cotone e il mais geneticamente ingegnerizzati per resistere agli insetti hanno largamente ridotto l'uso degli insetticidi e hanno contribuito ad un sostanziale aumento della resa agricola e dei redditi delle famiglie e ad un abbassamento dei tassi di povertà in specifici settori delle piccole aziende agricole di vari paesi in via di sviluppo, tra cui l'India, la Cina, il Sudafrica e le Filippine". Che poi ci debba essere prudenza è fuori discussione, come il fatto che il problema dei brevetti debba essere risolto. Per di più non mi sembra si faccia nulla per "farceli accettare", tanto è vero che l'opinione pubblica non è assolutamente a favore degli OGM. Cui prodest?

  • Asmenos scrive:

    Il documento (che ho letto) però non tiene conto dei pericoli di cui parlavo sopra.
    Bada bene io non sono contro gli OGM di per sé, ma contro la speculazione finanziaria che si fa su di essi. Contro la vulgata che la biologia sia ridotta a meccanismo e contro il fatto che si ricerchi sugli OGM per registrare brevetti e far soldi e non per i fini nobili di cui si parlava.

Che cos'è?

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