Tempo perso

21 settembre 2010 Commenti disabilitati su Tempo perso

Spesso era sopraffatto da tanta tristezza, per lo scandalo delle anime semplici, da sentirsi venir meno, se non fosse stato confortato dal pensiero della clemenza divina.
Una volta mentre, turbato per certi cattivi pensieri, con grande ansietà di spirito pregava per i suoi figli il Padre della misericordia, si sentì dare dal Signore questa risposta: «Perché ti turbi, povero omiciattolo? Che ti ho forse costituito 'pastore' di questa mia religione, in modo da non sapere più che sono io il principale custode di essa? Proprio per questo, invece, io ho scelto te, uomo semplice, affinché tutto ciò che farò in te non sia ascritto ad opera umana, ma alla grazia soprannaturale. Io ho chiamato alla vita questa religione poverella, io la custodirò e la nutrirò; a quelli che disertano da essa ne sostituirò altri, sino al punto che, se non ce ne fossero nati, li farò nascere e, per quanto possa essere sbattuta da ogni sorta di tempesta, con la mia protezione essa sarà sempre salva».
San Bonaventura di Bagnoregio, in Vita di San Francesco d'Assisi

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