Silenzi e cuffiette

13 agosto 2010 § 3 commenti

Fossimo calati dall'alto, parrebbe di essere sperduti in qualche landa non desolata, ma silenziosa, piuttosto fredda, lontana abbastanza dalla civiltà da non sentire rumori di autostrada in sottofondo e neppure il treno, il cielo poi non è oscurato dall'inquinamento luminoso. Strano.

Eppure siamo nel mezzo della Toscana, in una delle sue regione più rinomate, la val d'Orcia.
L'abbazia di Sant'Antimo si erge nel mezzo di colline coltivate e filari di cipressi, nonché ulivi ed ulivi.

Il silenzio qui è d'obbligo, le celebrazioni in latino, i canti, i vespri, le lodi cantati in gregoriano.
Le pietre sono fredde, mai riscaldate.
I piedi scalzi nei sandali.

Non è una visione romantica.
Non si celebra così perché fa "figo".
C'è solo essenzialità, la lode, il silenzio, l'orazione. Tu e Dio.

 

P.s. Niente cuffiette alle orecchie🙂

§ 3 risposte a Silenzi e cuffiette

  • giorgetto2rock scrive:

    al massimo è consentito avere nelle cuffiette uno dei gregoriani che si ascoltano all'interno…. :-)ci siamo stati anche mia moglie ed io, un paio di settimane fa, e condivido quello che hai scritto, anche se a volte viene spontaneo inserire un posto come questo nella lista degli altri luoghi visitati, paesi, musei, etc. e invece è davvero un luogo unicociao

  • quidestveritas scrive:

    Ciao Giorgetto,felice di vederti passare di qui :-)È vero, non è solo un luogo visitabile, ma da vivere un paio di giorni al ritmo dei monaci.

  • giorgetto2rock scrive:

    eh, due giorni….abbiamo dedicato solo una mezzora

Che cos'è?

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