Appunti di viaggio/7

24 marzo 2010 § 2 commenti

Cappella Brancacci (Firenze) – La disperazione di Adamo ed Eva cacciati dal Paradiso è quasi palpabile. Sembra di sentire l'urlo di Eva e il pianto di Adamo. Masaccio rende realistiche le reazioni dei due progenitori. È la scena più famosa ma anche più affascinante dell'intera cappella.

Ma cosa rende disperata la cacciata dal Paradiso? Perché Adamo ed Eva reagiscono in quel modo alla conseguenza del loro gesto?
Infondo hanno ottenuto di affrancarsi dal "controllo" di Dio, hanno ottenuto la libertà…
Ricollego questa immagine, a quella del giovane che abbandona la casa del padre in cerca di fortuna e che tornerà da lui pentito. Adamo ed Eva rappresentano il genere umano. Ci sarà anche per esso un ritorno pentito al Padre. Ma quella disperazione dovrebbe metterci un po' più di fretta…

«In queste tappe possiamo leggere anche momenti del cammino dell’uomo nel rapporto con Dio. Vi può essere una fase che è come l’infanzia: una religione mossa dal bisogno, dalla dipendenza. Via via che l’uomo cresce e si emancipa, vuole affrancarsi da questa sottomissione e diventare libero, adulto, capace di regolarsi da solo e di fare le proprie scelte in modo autonomo, pensando anche di poter fare a meno di Dio. Questa fase, appunto, è delicata, può portare all’ateismo, ma anche questo, non di rado, nasconde l’esigenza di scoprire il vero volto di Dio. Per nostra fortuna, Dio non viene mai meno alla sua fedeltà e, anche se noi ci allontaniamo e ci perdiamo, continua a seguirci col suo amore, perdonando i nostri errori e parlando interiormente alla nostra coscienza per richiamarci a sé».
[Leggi tutto]

 

§ 2 risposte a Appunti di viaggio/7

Che cos'è?

Stai leggendo Appunti di viaggio/7 su Quid est Veritas?.

Meta

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: