Appunti di viaggio/5

2 marzo 2010 § 2 commenti

La più antica raffigurazione della crocifissione risale al V secolo ed appartiene ad una formella della porta lignea della basilica di Santa Sabina a Roma, sull’Aventino. Prima non si raffigurava il Cristo crocifisso perché supplizio riservato agli schiavi e morte vergognosa per un uomo. Gesù Cristo è morto in un modo che nessuno aveva il coraggio di rappresentare. Ci sono voluti cinque secoli.
Non meravigliamoci, dunque, se qualcuno preferisce non vedere il crocifisso e prova ribrezzo. Magari fra cinque secoli ne capirà il significato.

§ 2 risposte a Appunti di viaggio/5

  • ago86 scrive:

    A Pompei, nella stanza che probabilmente era di uno schiavo, è stata ritrovato il segno di una croce. Se vogliamo parlare di vera e propria crocifissione, quella che hai citato immagino sia la prima, da parte cristiana, ma da parte pagana esistono dei disegni di un uomo crocefisso, con la testa d’asino, per spregio nei confronti dei cristiani.

  • agapetos scrive:

    All'epoca la gente che moriva in croce la si vedeva dal vivo, ed è una morte orribile e straziante.
    Penso che se vedessimo qualcuno (o Qualcuno) a noi molto caro morire sulla sedia elettrica il solo vedere una sedia metallica ci procurerebbe un grande turbamento…

Che cos'è?

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