Cercatori della verità

7 gennaio 2010 § 33 commenti

Primo post dell’anno, all’insegna della nostra mission…

«La stella e le Sacre Scritture furono le due luci che guidarono il cammino dei Magi, i quali ci appaiono come modelli degli autentici cercatori della verità.

Essi erano dei sapienti, che scrutavano gli astri e conoscevano la storia dei popoli. Erano uomini di scienza in un senso ampio, che osservavano il cosmo ritenendolo quasi un grande libro pieno di segni e di messaggi divini per l’uomo.

Il loro sapere, pertanto, lungi dal ritenersi autosufficiente, era aperto ad ulteriori rivelazioni ed appelli divini. Infatti, non si vergognano di chiedere istruzioni ai capi religiosi dei Giudei. Avrebbero potuto dire: facciamo da soli, non abbiamo bisogno di nessuno, evitando, secondo la nostra mentalità odierna, ogni "contaminazione" tra la scienza e la Parola di Dio. Invece i Magi ascoltano le profezie e le accolgono; e, appena si rimettono in cammino verso Betlemme, vedono nuovamente la stella, quasi a conferma di una perfetta armonia tra la ricerca umana e la Verità divina, un’armonia che riempì di gioia i loro cuori di autentici sapienti (cfr Mt 2,10).

Il culmine del loro itinerario di ricerca fu quando si trovarono davanti "il bambino con Maria sua madre" (Mt 2,11). Dice il Vangelo che "prostratisi lo adorarono". Avrebbero potuto rimanere delusi, anzi, scandalizzati. Invece, da veri sapienti, sono aperti al mistero che si manifesta in maniera sorprendente; e con i loro doni simbolici dimostrano di riconoscere in Gesù il Re e il Figlio di Dio».
Benedetto XVI [Angelus di mercoledì 6 gennaio 2010]
 

§ 33 risposte a Cercatori della verità

  • Lore733 scrive:

    Bella! Ciao.

  • Asmenos scrive:

    Sì ma che succede quando l’autorità "divina" contraddice palesemente ciò che si scopre e anzi appare evidentemente falsa?

  • ago86 scrive:

    Succede che se avessi tre palle sarei un flipper.

  • Lore733 scrive:

    Mai successo. Spesso invece è una certa cosiddetta "scienza" che contraddice l’evidenza.

  • Hayalel scrive:

    La battuta del flipper me la devo segnare 

    Ad ogni modo, quando lo scienziato cerca di piegare la realtà ai suoi voleri o di piegare la scienza agli scopi più stupidi non si parla più di scienza.
    L’autorità divina, per quanto mi risulta, non ha mai contraddetto le scoperte dell’uomo. Semmai è stato l’uomo a contraddire prima se stesso e poi Dio basando la sua scienza su idee che si sono successivamente rivelate false. 

    E chissà in quante sciocchezze "scientifiche" stiamo attualmente riponendo fiducia…

  • Lore733 scrive:

    Di fronte a tanta perplessità, riprovo a pensare quando l’autorità divina, e quindi infallibile, avrebbe contraddetto le evidenze, ma non mi viene ancora in mente nulla, spiacente.

    A meno che con "evidenze" non si intenda i vari "casi" (Galileo, G. Bruno ecc…) manipolati ad hoc per far apparire scienza e fede contrapposte. Contro a queste, ci vorrebbe una capacità di mettere in discussione che, purtroppo, non sembra appannaggio di molti oggitempo.

  • utente anonimo scrive:

    Forse più che di divinità bisognerebbe parlare di chiesa. Mi pare ovvio che la divinità non possa contraddire niente dato che è divinità magari pure creatrice. E’ semmai ciò che crediamo, noi uomini, che poi si rivela sbagliato.

    Filippo

  • quidestveritas scrive:

    Ma la domanda è: "Sto cercando la verità?"

  • utente anonimo scrive:

    La scienza no di certo. Cerca semplicemente di spiegare tramite metodo induttivo, che come si sa, ha i suoi limiti e basandosi su convenzioni.
    Fil

  • quidestveritas scrive:

    Io parlo degli uomini. Di me, di te…

  • Lore733 scrive:

    Filippo: sì, Chiesa compresa, se si eccettua il Magistero infallibile garantito dallo Spirito Santo.

  • Asmenos scrive:

    Io parlavo di quando le autorità disconoscono certe conquiste: vedi Galileo e Darwin.
    Vi siete mai chiesti che forse il concetto di verità scientifica  non è quello religioso e vice-versa e che dunque ognuno dovrebbe parlarei ai suoi senza invasioni di campo?

  • utente anonimo scrive:

    Io l’ho già detto in altri commenti Quid: per me non c’è la Verità, intesa oggettivamente, non ci sono fatti in sè e per sè ma solo fatti interpretati. Che poi sia così terrorizzante questo infinito puzzle di verità soggettive o il nichilismo è da vedere quanto in confronto al fanatismo che si viene spesso a creare col presunto possesso della verità.
    Fil

  • Lore733 scrive:

    Io parlavo di quando le autorità disconoscono certe conquiste: vedi Galileo e Darwin.

    Nessuna autorità divina ha negato Galileo. Studiando il caso si hanno molte sorprese. E quella darwinista, è un’ipotesi.

  • utente anonimo scrive:

    Penso intendesse autorità umane🙂.
    Fil

  • Asmenos scrive:

    Lore….aggiornati vai….

  • Lore733 scrive:

    Infatti: io mi aggiorno, e su Darwin, tra i biologi, mi pare di riscontrare voci sempre più scettiche. Pendere dalle labbra del darwinismo senza se e senza ma per essere "scientifici" mi sembra una delle più grandi cretinate dello scientismo moderno. Comunque, ho dedicato due post al tema non molto tempo fa.

  • Asmenos scrive:

    Pendere dalle labbra del darwinismo senza se e senza ma per essere "scientifici"

    Ho detto forse questo?
    E poi che vuol dire "ipotesi"? Tutta la scienza è un’ipotesi.

    L’evoluzionismo di oggi non è certo adagiato sulle posizioni di Darwin. Tante scoperte sono state compiute.

    Si tratta però di capire che l’evoluzione è scienza e come tale va trattata e criticata. Scientificamente.

  • Lore733 scrive:

    Non ho detto che l’hai detto ;). Per il resto, ipotesi significa senza prove certe. Per il resto, sono d’accordo.

  • quidestveritas scrive:

    @Filippo: per me non c’è la Verità
    Io non ti sto chiedendo un parere, ma se hai l’animo e la ragione aperti alla ricerca. È diverso.
    @Asmenos
    Divaghi. Stai di fronte alla domanda se stai cercando davvero la verità…

  • Asmenos scrive:

    Già, ma, proprio a te chiedo, che cosa intendi per verità?

  • ago86 scrive:

    Verità è ciò che è.

  • Asmenos scrive:

    Ago, già Aristotele aveva capito che non è così, facciamo qualche passo avanti?

  • quidestveritas scrive:

    Sto cercando di uscire dalle opinioni. Io parlo di ricercare con spirito e ragione aperti a qualsiasi scoperta, anche la più inattesa. Abbiamo questo atteggiamento in qualsiasi campo operiamo? Allora forse potrò avere risposte. Non ce l’ho? Allora rimarrò nel campo dell’opinione.

  • utente anonimo scrive:

    Ovvio che ho l’animo e la ragione aperti alla ricerca =)

    Fil

  • quidestveritas scrive:

    Speriamo. Non è così semplice lasciare spalancata la ragione. E il cuore.

  • ago86 scrive:

    Asmenos, tu leggi ma non capisci nulla di quello che scrivo. E poi ti lamenti di essere considerato un troll.

  • Asmenos scrive:

    Tu invece capisci vero?

  • ago86 scrive:

    Di quello che scrivo di certo ne capisco più di te. Tu non fai nemmeno lo sforzo, leggi quello che ti pare e capisci quello che ti pare. E poi ti lamenti se la gente non ti sopporta.

  • Lore733 scrive:

    Veritatem autem facientes in charitate.

  • Asmenos scrive:

    Attento, la superbia è un peccato capitale.

  • utente anonimo scrive:

    Boni!
    [quid]

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