Lettera dall'Egitto

16 settembre 2009 § 2 commenti

Insomma, ok che liberi dalla schiavitù, ok che apri il Mar Rosso davanti a me e lo richiudi davanti ai geroglifici, cioè gli egizi; ok che come nube Ti mostri e vuoi una tenda tutta per Te, cosicché sappiamo dove trovarti e anche se non vogliamo trovarti, sei lì piantato in mezzo alla piazza, pardon, accampamento. Ok, sì, appena al di qua del Mar Rosso Ti abbiamo detto, eh, grazie-al-ca, mo ci facciamo noi il dio, ce lo facciamo su misura, mica uno che vuole che diciamo buongiorno, buonasera, che non tocchiamo qui e là, mangiare non ne parliamo, che dobbiamo andare lì nella tenda la domeni, cioè il sabato, che non posso bastonare chi dico io, e ancor meno scarica… cioè rubare roba degli altri; sì, hai fatto bene a punirci per questo, ce lo meritavamo. Però, porca escort, potevi darci da mangiare qualcosa di più buono che della specie di neve che alla sera è già marcia. Insomma potevi anche impegnarti un po’ di più… poi ti lamenti se mi rivolgo ai baal, sì, insomma, quegli idoli lì che mi dicono che Tu non ci sei, e balle varie. A volte è bello crederlo. Perciò capisco che ti incazzi e ci invii i serpenti a romperci le scatole nelle circostanze della vit, sì, insomma nell’accampamento o villaggio che dir si voglia… Poi noi torniamo da Te, ti preghiamo di aiutarci e Tu che fai? mica elimini i serpenti, i veleni, le morsicate… Eh, no. No, no, Tu ci dai un legno da guardare se siamo feriti, morsicati, offesi da questi esseri che ci rendono la vita difficile… Cavolo, che roba. Ma ciò non basterà. Lo sai anche Tu. Di nuovo dimenticheremo la liberazione, il Mar Rosso, la manna, i serpenti, il legno… E ti chiederemo di nuovo, e ancora, e ancora, e ancora. Del resto, sono anche curioso di vedere come risponderai la prossima volta…

§ 2 risposte a Lettera dall'Egitto

  • utente anonimo scrive:

    Ciao Quid!
    Mi piacciono i tuoi innumerevoli fuori pista dal circuito Sussidiario-Avvenire-Mascellaro-Tracce-Stranocristiano: l’imagination au pouvoir!😉
    Il “popolo duro di cervìce” prende forma in modo molto realistico nelle tue parole.
    Credo che il “porca escort” farà il giro d’Italia… e in pochissimi sapremo chi è la vera autrice! [anche se dovresti sapere che le escort non esistono, sono un prodotto di fantasia dei comunisti… ;-)]
    Un abbraccio!

  • quidestveritas scrive:

    Il “popolo duro di cervìce” prende forma in modo molto realistico nelle tue parole
    Meno male, non sapevo se vi ero riuscita…

Che cos'è?

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