Hai voluto la bicicletta…

11 agosto 2009 § 9 commenti

«Fossimo morti per mano del Signore nel paese d’Egitto, quando eravamo seduti presso la pentola della carne, mangiando pane a sazietà! Invece ci avete fatti uscire in questo deserto per far morire di fame tutta questa moltitudine».
[Es 16, 3]

Si stava meglio quando si stava peggio.
Chi si accontenta gode.
Ma come! Prima si vuole la libertà e poi si rimpiange la comodità.
Prima si pretende il soccorso e poi non stanno bene le modalità.
Che razza di rompicoglioni che siamo!

§ 9 risposte a Hai voluto la bicicletta…

  • Asmenos scrive:

    A cosa ti riferisci?

  • quidestveritas scrive:

    Mi rendo conto di lasciare post un po’ enigmatici e poco comprensibili. In effetti sono considerazioni su fatti personali e sui quali ragiono prendendo appunti sul mio blog-taccuino.

    In questo caso era una semplice considerazione sul fatto che anche quando “otteniamo” grandi cose, non sempre le situazioni si semplificano. Prendi gli ebrei liberati dall’Egitto. Si ritrovano a patir la fame e rimpiangono la schiavitù.
    Quante volte mi è capitata una situazione simile…

  • Asmenos scrive:

    Purtroppo è un atteggiamento comune e dannoso.
    Abbiamo un po’ perso il gusto per godere della quotidianità.
    Tuttavia ogni medaglia ha il proprio rovesco.
    A volte l’insoddisfazione ci spinge e migliorarci.

  • quidestveritas scrive:

    Sì, sottoscrivo. Mettici che – da credenti – si è insoddisfatti di quello che si “ottiene” da Dio ed ecco il mio “rompicoglioni” è riferito a chi chiede, ottiene e poi rinnega comunque.

  • Asmenos scrive:

    Ti capisco. Ma di che credenti parli? Credo, e qui ti provoco un po’, che sia colpa di un modo di credere.

    Dalle mie parti molti hanno commentato la parola di Dio in base a quello che ci è giunto.

    Ma cosa esso voglia o pensi, beh, i commentatori sono d’accordo che sia insondabile.

    Questione di prospettive.

  • quidestveritas scrive:

    Io parlo del legame tra preghiera e grazie ottenute. Alla preghiera si ottiene risposta, ma quasi mai come vorremmo noi (e ci mancherebbe…) e questo a volte ci fa rimpiangere le “cose passate”… come appunto si deduce dal versetto proposto.

  • Asmenos scrive:

    Beh, lo dice anche Platone, che pregare un dio per chiedere dei favori, è considerarlo alla stregua di un cane ammaestrato.

  • quidestveritas scrive:

    Chissà cosa avrebbe pensato di un Dio che lascia l’empireo e si fa uomo…

  • Asmenos scrive:

    Non ci è dato saperlo.
    Ma ho qualche idea in proposito.
    Un uomo che si è battuto contro l’idea di un dio umano o umanizzato forse non avrebbe accolto con favore certe cose.
    Agostino del resto pensava il contrario.
    Ma si sa, il dio dei filosofi è un dio che non si prega, ma si tenta di pensare.

Che cos'è?

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