Honduras, la verità nascosta

30 giugno 2009 § 5 commenti

Una cosa ci ha fatto subito sospettare: il fatto che Chavez abbia definito "trogloditi" i presunti golpisti honduregni. In effetti in un primo articolo sul Corriere si leggeva:

«Dietro il golpe militare c’è la Corte Suprema di Tegucigalpa. I giudici hanno spiegato infatti con un comunicato di aver ordinato ai militari di agire proprio perché Zelaya aveva tentato di violare la legge facendo votare un referendum per autorizzare la sua rielezione. […] E in serata il Parlamento dell’Honduras ha nominato successore del presidente deposto il presidente dello stesso Parlamento, Roberto Micheletti».
[Leggi tutto]

In poche parole, Zelaya stava tentando di fare quello che Chavez ha fatto a suo tempo in Venezuela: cambiare la Carta Costituzionale a suo uso e consumo. Ed in effetti Zalaya proviene dalla stessa scuola di Chavez, vale a dire dal Foro de São Paulo che tanti danni sta provocando in America del Sud. L’Honduras sta cercando di evitare di cadere in una dittatura comunista e rivoluzionaria, di quelle ben illustrate da Olavo de Carvalho in questo articolo.

Pertanto la comunità internazionale avrebbe fatto bene a sostenere il cambio di guida in Honduras, anche perché i militari – che non hanno sparato un solo colpo – hanno agito, come si legge nell’articolo del Corriere, e soprattutto in questo di UnoAmerica, sotto impulso della Corte Suprema. Purtroppo invece sia l’Assemblea Generale dell’Onu, sia il presidente Obama non hanno fatto altro che appoggiare il presidente destituito, mostrando una miopia preoccupante, che però non ci sorprende (soprattutto da parte di Obama). È vero che Chavez e Castro sostengono che dietro a questo "golpe" ci sia la mano degli Stati Uniti, ma con questa amministrazione la cosa è poco probabile. Purtroppo.

I media italiani, comunque, stanno già virando dall’informazione corretta, ripetendo la locuzione "Golpe militare", omettendo i fatti su chi sia Zelaya e le sue intenzioni, e cominciando a parlare delle manifestazioni [qui] e presunte repressioni, omettendo il fatto che gli agitatori provengano dal Venezuela [qui].

P.S. Questo post è stato creato grazie alle informazioni ricevute da Cabasillas, che sul Foro de São Paulo ha scritto numerosi post.

P.S.2 Anche il blog "Oggi siamo seri" ne parla.

§ 5 risposte a Honduras, la verità nascosta

  • Asmenos scrive:

    Vedi? Ogni tanto le rivoluzioni….

  • quidestveritas scrive:

    Qui si vuole mantenere la legalità dal tentativo di rivoluzione di Zalaya.

  • Asmenos scrive:

    Controrivoluzione? Sempre di moto “violento” si parla.
    Vedi che ogni tanto….

  • quidestveritas scrive:

    No, non controrivoluzione, ma legalità?

    Comunque posto quello che scrissi sulle rivoluzioni:

    “Si può progredire anche senza rivoluzioni, che spargono solo sangue”

    Sottoscrivo.

    “Purtroppo non lo si può sapere prima che tipo di rivoluzione sarà.”

    Sottoscrivo di nuovo. Chiaro poi che a volte sono gli stessi eventi a prendere pieghe che nessuno si aspettava. Ma che si dovrebbero evitare le rivoluzioni mi sento di confermarlo ancora.

  • Asmenos scrive:

    Ok ok. Vedremo come si evolve la faccenda.

Che cos'è?

Stai leggendo Honduras, la verità nascosta su Quid est Veritas?.

Meta

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: