Rimedi

4 giugno 2009 § 16 commenti

«Allora si capisce che quando la Chiesa “cade in rovina” – solo temporaneamente – a causa dei peccati dei suoi membri, il compito che urge è il ritorno alla Grazia.
E’ necessario che si moltiplichino compagnie, fraternità, amicizie, comunioni che conducano vita di povertà, castità e obbedienza soprattutto, e così si riporterà quasi inavvertitamente Gesù al centro e il Cristianesimo alla fede
».
[Leggi tutto]

Casualmente in questi giorni leggevo un testo sulle confraternite. La loro fine è iniziata alla fine del Settecento, quando il clero ha iniziato ad andare dietro ai philosophes e considerare le confraternite come cose retrograde, superstiziose, inutili. Ecco. I laici dovrebbero ricominciare da qui. Dal mettersi insieme a pregare gli uni per gli altri, per i sacerdoti, per la Chiesa.

§ 16 risposte a Rimedi

  • OrsobrunoBlog scrive:

    “Se davvero l’amore riesce ad eliminare la paura e questa si trasforma in amore, allora si scoprirà che ciò che salva è proprio l’unità.”
    SAN GREGORIO DI NISSA, lo trovate nel [Leggi tutto :-)]

    Splendido! Splendido!! Splendido!!!

    Un abbraccio!
    Orsobruno/Aurelio

  • Asmenos scrive:

    E’ anche vero che l’Europa medievale non tornerà mai più…

  • OrsobrunoBlog scrive:

    Certamente, Asmenos, non tornerà mai più.
    Anche se il proliferare delle riviste dedicate al periodo fa intuire la presenza di qualche nostalgico, io personalmente (e penso parecchi altri) desidero contribuire per quel che posso a “portare Cristo” nel XXI secolo.
    E poi, che ci farei nel XII secolo, senza internet? ;-))))))))))))))))
    [sto scherzando, so che la cosa è ben più complessa di sì/no internet]

  • quidestveritas scrive:

    Non rimpiango il medioevo, ma ciò che ha contribuito a farlo grande. E questo può di nuovo tornare, anche se sotto forme nuove.

  • quidestveritas scrive:

    La differenza che c’è tra la costruzione di Chartres e il cubo di Fuksas

  • Asmenos scrive:

    Sì ok. Ma come?
    Non adagiatevi sul fatto che tutti riconoscano come evidenti certe cose.
    Bisogna sporcarsi le mani.

  • Lore733 scrive:

    Tu te le sporchi?

    Comunque, mi pare la proposta ci sia, nel post.

  • Asmenos scrive:

    A modo mio sì.

    Esplicitare, sono uno un po’ ottuso.

  • quidestveritas scrive:

    Il tornare a riconoscere che non c’è divisione tra fede e vita. Il tornare a comprendere che la fede non è un sentimento, ma qualcosa di ben riconoscibile nei fatti quotidiani. Questa “idea” è sempre stata presente all’uomo. Ora, che non è più così, i credenti – almeno loro – devono recuperarla, recuperando così il valore della preghiera, della comunità di preghiera come le confraternite, vere e proprie forze spirituali.
    Perché l’uomo medievale costruiva Chartres e l’uomo di oggi costruisce il cubo di Foligno?
    Ora fai uno sforzo tu, As…

  • Asmenos scrive:

    L’uomo di oggi ha costruito anche cose bellissime, quindi non vedo perché considerare la porcata di uno un peccato per l’umanità intera.

  • quidestveritas scrive:

    Mi pare evidente che il discorso era riferito all’aspetto religioso dell’uomo. Poi, se abbia costruito lo Shuttle è un altro discorso.

  • Asmenos scrive:

    Mi risulta, che ci siano opere architettoniche religiose degne di nota ai giorni nostri. Continuo a non capire perché prendere ad esempio la porcheria di uno ad esempio universale. Non è una generalizzazione?

  • quidestveritas scrive:

    Certo che è una generalizzazione. È inevitabile. Ma la devi inserire nell’argomento del post: il distacco tra fede e vita.

  • Asmenos scrive:

    Appunto. Visto che citi un caso singolo per un problema generale, il tuo ragionamento non mi pare convincente.

  • utente anonimo scrive:

    Può darsi. Non ho la pretesa di essere convincente. Cerco solo di vedere e analizzare la realtà.
    Quid

Che cos'è?

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