De-moralizzazione

30 marzo 2009 § 1 Commento

Devo dire che sono stata fortunata. Nella lettura degli avvenimenti più importanti ai quali ho assistito e di certi andamenti storici sono sempre stata avvertita della presenza di certe pressioni, certi finanziamenti, certi foraggiamenti che sono sempre andati in una direzione sola, quella contro la civiltà millenaria italiana ed europea, ed in modo particolare contro la civiltà cristiana. Tale processo è iniziato nel Settecento, quando il periodo più florido di tutta la storia umana, per produzione letteraria, architettonica, scoperte scientifiche e pensiero filosofico, il Medio Evo, è stato dipinto come un’epoca oscura e terribile, ed ancora oggi certi insegnanti ne sono convinti, ahinoi. Nel XX secolo questa inclinazione è continuata, ma ad agire non c’erano più i circoli elitari "illuminati", ma i regimi totalitari, in primis, il regima comunista. Due i fatti che mi hanno confermato quanto appena descritto: la lettura di "Pensare la storia" di Vittorio Messori, in cui si possono leggere numerose schede che lo dimostrano ("di parte", direte voi, "la parte opposta dei libri di storia italiana, quindi più credibile", dico io ), e un incontro fatto qualche anno fa con un giornalista di Avvenire. Questi, rammentando un suo episodio da corrispondente a Parigi sul finire degli anni Settanta, ricordava come gli fu riferito che – dopo la legalizzazione del divorzio e dell’aborto – non ci sarebbe voluto molto tempo perché la società fosse pronta a cedere anche all’eutanasia, oltre che alle rivendicazioni di grupposcoli minoritari come gli omosessuali.

Ci stiamo avvicinando sempre di più a quanto pronosticato alla fine degli anni Settanta. Ora, a confermare una volta di più tali opinioni e fatti, leggo alcuni stralci di una conferenza tenuta nel 1983 da "Thomas Schuman, il cui vero nome era Yuri Bezmenov, un importante funzionario del KGB che si rifugiò in Canada nel 1970", pubblicati e commentati qui (consigliata una visita, dove si trovano anche i link ai video della conferenza): "Bezmenov spiega le tappe e le strategie di destabilizzazione operate dal KGB in quegli anni". Ecco alcuni passaggi impressionanti:

«In cosa consiste basicamente la sovversione? In un processo di quattro tappe. Il primo è la de-moralizzazione. Per de-moralizzare una società ci vogliono dai quindici ai venti anni. E qui Bezmenov dice una delle cose più raccapriccianti: perché questo tempo? Perché è il tempo necessario per educare una generazione di studenti o di bambini. Una generazione. È il tempo necessario di studio per formare una mentalità, una personalità. Cosa prevede questo periodo? Influenzare varie aree, attraverso infiltrazione, metodi di propaganda, contatti diretti etc., nelle quali si forma o si modella l’opinione pubblica: religione, sistema educativo, vita sociale, amministrazione, sistemi legali di controllo, ambienti militari, relazioni datori di lavoro-lavoratori (economia), etc.» [Leggi tutto].

«Quali sono le aree della società nelle quali si interviene per la sovversione? Religione: distruggere la religione accettata e rispettata del paese-obiettivo, ridicolizzarla, sostituirla con sette e culti fake che portino l’attenzione della gente verso una fede primitiva, ingenua, non importa quale. La cosa importante è che il dogma religioso venga eroso lentamente e la gente allontanata da qualsiasi profonda dall’obiettivo supremo di ogni religione tradizionale: mantenere la relazione con l’Essere supremo. Educazione: distrarre le persone da imparare cose vere, tradizionali e concrete, introducendo corsi come “storia del conflitto urbano”, “cibo naturale”, “economia domestica”, “la tua sessualità”: qualsiasi cosa, basta che allontani dal sapere vero. Vita sociale: Rompere tutte le relazioni naturalmente stabilite tra individui, gruppi di individui e società come un tutto e sostituirle con organi artificialmente e burocraticamente controllati. [Leggi tutto]».

§ Una risposta a De-moralizzazione

  • Asmenos scrive:

    Il MedioEvo ha le sue luci e le sue ombre come ogni periodo storico. Definirlo il periodo più fulgido della storia dell’uomo per architettura, cultura letteraria, scientifica e filosofica è altrettanto mistificatorio che definirlo l’epoca dei Secoli Bui.

Che cos'è?

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