Ancora vittime

7 febbraio 2009 § 7 commenti

Riceviamo per conoscenza e pubblichiamo la seguente missiva di Padre Aldo (leggi chi è) a tale Giorgio Napolitano, rappresentante di se stesso e della sua defunta ideologia:

 Stimato Sig. Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano:

Dopo che Lei ha negato la firma “perchè incostituzionale” al decreto urgente adottato dal governo per ostacolare la sospensione dell’alimentazione ed idratazione di Eluana Englaro, in coma da 17 anni,

RIFIUTO il titolo che Lei mi ha concesso di “Cavaliere dell’Ordine della stella della Solidarietá Italiana”, il 2 giugno 2008.

Come posso io, cittadino italiano, ricevere simile onore di Cavaliere dell’ordine della stella della solidarietá della Repubblica Italiana, quando Lei, con il suo intervento, permette la morte di Eluana, a nome della Repubblica Italiana?

Sono sdegnato e ripeto il mio rifiuto al Titolo che Lei mi concesse.

Padre ALDO TRENTO Misionero en Paraguay

P.S. Ciò che disse la Madonna a Fatima, che la Russia avrebbe "sparso nel mondo i suoi errori e i suoi vizi" (siamo nel 1917) è ancora di drammatica attualità e lo vediamo accadere negli atti di un figlio (orgoglioso) di quegli errori.

§ 7 risposte a Ancora vittime

  • Psicovirginio ha detto:

    Di chi è la responsabilità se in Italia non c’è oggi ancora una legge sul fine-vita che avrebbe salvato Eluana? Pensaci, Quid. Chi è che si è opposto per anni a questa legge?

  • quidestveritas ha detto:

    In Italia non è permesso uccidere, neppure un consenziente. Questo mi basta. Una legge non impedirà ad altri giudici di fare “sentenze creative” come questa. Pensaci.

  • utente anonimo ha detto:

    Paolo VI insistette molto sul bisogno in questo tempo di testimoni più che maestri, penso sia ciò che oggi vediamo molto bene. Difficilmente siamo in grado di metterci in discussione e di lasciarci mettere in discussione da altri. Venditori di fumo e arruffoni di verità ne troviamo ad ogni angolo. Se il mondo attorno a noi fa così fatica a vivere, se cìè così tanta confusione su ciò che è umano ed umanizzante, penso che un cristiano dovrebbe con molta serenità ed altrettanta onestà fermarsi a riflettere se la sua di vita aiuta a desiderare il futuro. A desiderare di incontrarlo questo Dio in cui credono i cristiani che così tanto li affascina e li convince. E lo dico innanzitutto a me stesso, prete, a cui la gente, cattolici e non, guarda. Grazie per vermi concesso questo spazio.

    don Luca

  • Lore733 ha detto:

    “Di chi è la responsabilità se in Italia non c’è oggi ancora una legge sul fine-vita che avrebbe salvato Eluana? Pensaci, Quid. Chi è che si è opposto per anni a questa legge?”

    La legge sul fine vita aprirà le porte all’eutanasia, e alla morte di molti altri oltre Eluana. Basta con questa ipocrisia: tu non vuoi salvare Eluana, per te è morta, quindi facciamo poco moralismo.

    Per il resto, leggo che Beppino Englaro si sarebbe inventato tutto:

    http://www.zenit.org/article-17105?l=italian

    “All’epoca anch’io ero favorevole all’eutanasia – racconta Pietro Crisafulli -. Facemmo anche diverse foto insieme, e visitai la città di Lecco. Nella circostanza Beppino Englaro mi fece diverse confidenze, tra le quali che i rappresentanti nazionali del Partito Radicali erano suoi amici”.

    “Ma soprattutto, mentre eravamo a cena in un ristorante, in una piazza di Lecco, ammise una triste e drammatica verità”, afferma.

    “Beppino Englaro – rivela – si confidò a tal punto da confessarmi, in presenza di altre persone, che ‘non era vero niente che sua figlia avrebbe detto che, nel caso si fosse ridotta un vegetale, avrebbe voluto morire’. In effetti, Beppino, nella sua lunga confessione mi disse che alla fine, si era inventato tutto perché non ce la faceva più a vederla ridotta in quelle condizioni”.

  • utente anonimo ha detto:

    Mi chiedo e chiedo: ma cosa potevamo aspettarci da chi (Giorgio Napolitano) approvò che i carri armati sovietici macellassero il popolo d’Ungheria che nel 1956 si ribellò alla spietata dittatura comunista che l’opprimeva?

  • utente anonimo ha detto:

    mi sento impotente, spero che Eluana ci perdoni . Prego per lei e per le suore che l’hanno assistita che l’amore che ha contraddistinto questa relazione sia l’unico grande esempio per noi uomini di fede e non.

  • quidestveritas ha detto:

    Verissimo. Grazie.

Che cos'è?

Stai leggendo Ancora vittime su Quid est Veritas?.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: