Idee

6 febbraio 2009 § 6 commenti

Non ci avevo pensato. Oltre a togliere il sondino per l’alimentazione, perché non metterla sotto a un ponte? Non morirebbe così di morte naturale? Magari oltre alla fame interverrà anche l’ipotermia. E direi di farlo per chiunque non sia in grado di nutrirsi. Infondo, perché essere ipocriti?

UPDATE: «Se anche per un’unica volta accettiamo il principio del diritto a uccidere i nostri fratelli “improduttivi” – benché limitato in partenza solo ai poveri e indifesi malati di mente – allora in linea di principio l’omicidio diventa ammissibile per tutti gli esseri umani “improduttivi”. […]»

UPDATE/2: «Come si gestisce una «morta» che fa i capricci e nel solo modo che conosce pe­sta i piedi? Dovevano essere devastati an­che loro, l’altra notte, se alla fine si deci­dono a fare il fatidico numero di Lecco e con nuova umiltà chiedono al medico cu­rante di Eluana: come facevate a farla sta­re bene?

Il dottore deve aver provato a spie­gare come mai in quindici anni non era stato necessario aspirare il catarro (l’incu­bo dei disabili come lei), avrà indicato al collega le mosse da fare, ma il resto non poteva spiegarlo: accarezzatela, osservate il suo respiro e ascoltate il battito del suo cuore – si erano tanto raccomandati da Lecco quella notte lasciandola partire per Udine –, sono i tre elementi che vi porte­ranno ad amarla… Ma questo nel proto­collo non sta scritto e nessuno lo può in­segnare. »

§ 6 risposte a Idee

  • utente anonimo ha detto:

    Io mi chiedo chi siano i 50 volontari che si sono “offerti” di assisterla durante la procedura…
    Veramente mi chiedo anche come venga usata la nostra lingua italiana… ma questo è un altro aspetto, meno importante.

    E se si fossero proposti 50 volontari per stimolarla e parlarle e accarezzarla e starle accanto per cercare di riportarla in una dimensione nella quale noi riusciamo a capirla (perchè il problema è nostro, in effetti), suo padre l’avrebbe permesso??? L’ha permesso in questi lunghi anni mentre lui correva da un tribunale all’altro, da uno studio televiso all’altro?

    Quanti interrogativi su questa vicenda…

    E quanta “oscurantezza” provocherà ancora…

    Un saluto. Kaishe

  • Asmenos ha detto:

    Iniezione! Iniezione!

    Non credo che in Italia l’avremo mai…però che gioia sarebbe.

  • quidestveritas ha detto:

    Prego perché un giorno tu possa “piangere amaramente” di quanto scritto. Lo faccio con il cuore.

  • Psicovirginio ha detto:

    Ch tristezza l’appello di As. Che brutto l’augurio di Quid. In entrambi non c’è misericordia.

  • Psicovirginio ha detto:

    bellissimo il pezzo della bellaspiga su AVVENIRE

  • quidestveritas ha detto:

    Il “piangere amaramente” si riferisce al pentimento di Pietro. Non c’è alcun augurio negativo in questo, solo il desiderio che si possa rendere conto di ciò che ha detto.

Che cos'è?

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