San Michele Arcangelo

28 settembre 2007 § 3 commenti

Domani, 29 settembre, la Chiesa ricorda San Michele Arcangelo, difensore della fede e della Chiesa.

Leone XIII inserì un’orazione all’Arcangelo da recitare al termine della Messa (secondo il rito di Pio V) dopo aver avuto una visione che riguardava il futuro della Chiesa, un periodo di circa cento anni in avanti durante il quale il potere di Satana avrebbe raggiunto il suo scopo: la distruzione della Chiesa.

La visione avvenne il 13 ottobre 1884 (il 13 ottobre è anche il giorno in cui si ricorda l’ultima apparizione di Maria ai tre pastorelli di Fatima).

San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia, contro la malvagità e le insidie del diavolo sii nostro aiuto. Ti preghiamo supplici: che il Signore lo comandi! E tu, principe delle milizie celesti, con la potenza che ti viene da Dio, ricaccia nell’inferno Satana e gli altri spiriti maligni, che si aggirano per il mondo a perdizione delle anime.

È una preghiera che fa parte di un vero e proprio esorcismo.
Naturalmente con la riforma liturgica attuata dal Concilio Vaticano II la preghiera è stata soppressa. Non sia mai che si preghi il “principe delle milizie celesti” contro le insidie del diavolo. Noi siamo per la pace e per il dialogo, anche con Satana. 
 

§ 3 risposte a San Michele Arcangelo

  • utente anonimo scrive:

    Dunque la visione di Leone XIII era fallace e possiamo farla scivolare serenamente nell’oblio.

    Hans

  • quidestveritas scrive:

    E chi può dirlo.
    Lezione numero 1 del Catechismo: le preghiere sono efficaci.

  • quidestveritas scrive:

    Comunque sulla profezia mi correggo. Nell’arco dei cento anni successivi alla visione il potere di Satana sarebbe aumentato per portare l’attacco definitivo alla Chiesa. Non c’era una visione chiara della sconfitta della Chiesa.

    Mi scuso dell’imprecisione.

Che cos'è?

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