Bufale

15 maggio 2007 § 15 commenti

Salviamo il clima dagli ambientalisti

Political Incorrect Guide to Global Warming and Environmentalism di Christopher C. Horner, avvocato, Senior Fellow al Competitive Enterprise Institute di Washington, autore di expertise per il Senato statunitense e conferenziere al Parlamento Europeo.

Horner vi sciorina tutte le bugie che l’ambientalismo radicale ci rifila sul tema (di gran moda) del cosiddetto, e presunto, “riscaldamento globale” della Terra, quello che ci porterà diritti al disastro e all’estinzione.

Lo spettro del “fa troppo caldo” viene oggi agitato ogni due per tre, ma i conti non tornano. Fa infatti più caldo rispetto a quando faceva più fresco; ma fa pure più fresco di quando era più caldo. Ed è così da sempre, glaciazioni a parte, secondo un andamento naturale, e palesemente indipendente dall’azione dell’uomo proprio perché spesso rilevato rispetto a epoche in cui o l’uomo non c’era o certo non produceva ciò e quanto produce oggi. E poi oggi fa certo più caldo qui, ma altrettanto certamente fa più fresco là. I ghiacci “eterni” si sciolgono un po’ qui, ma i poli si raffreddano molto là. Le rilevazioni tecniche, insomma, non mentono davvero mai, se  le si presenta nel proprio contesto e nel proprio complesso.

§ 15 risposte a Bufale

  • ianitor scrive:

    Sul tema del surriscaldamento globale sono poco documentato.Ma mi sembra di aver sentito in un servizo giornalistico che i ghiacciai si sciolgono in maniera “preoccupante” anche in prossimità del polo nord.Il fatto che il tema in questione sia strumentalizzato un pò troppo è abbastanza palese,ma non è che si sbaglia anche a prenderlo sotto gamba?

  • quidestveritas scrive:

    Il problema non è prenderlo sotto gamba, ma lanciare allarmi ingiustificati. Se poi a lanciare allarmi è il WWF e Legambiente il quadro è completo. BUFALE.

    Certo un aumento della temperatura c’è, ma non così scriteriato come ci vogliono far credere. E comunque la maggior parte degli scienziati seri addebitano tale fenomeno ad una straordinaria attività solare. Tutte notizie che ai TG non sentirai mai…

  • utente anonimo scrive:

    Segnalo un bel romanzo che è anche parecchio esplicativo dell’argomento: “Stato di paura” di Michael Chricton (Spero che si scriva così, non ne sono sicura…)
    😉

    Ciao da Fra

  • Faber18 scrive:

    Qualche mese fa da Ferrara a Otto e mezzo si parlava del film di Al Gore “Una scomoda verità” (che tra l’altro stanno proiettando in tutte le scuole del mondo). Un ospite, non ricordo il nome, disse che l’ambientalismo rischia di essere, per il nostro tempo, ciò che per il secolo scorso furono il nazismo e il comunismo. Pecoraro Scanio s’incazzò tantissimo, ma a sentire certe dichiarazioni di esponenti del WWF c’è veramente da pensare che l’ideologia “verde” possa arrivare dove la “nera” e la “rossa” non sono arrivate.

  • DiabolicaMente scrive:

    per il 4# ideologia? Si tratta di dati scientifici, il fatto che i mutamenti siano così repentini e collegati al notevole incremento di emissione in atmosfera di inquinanti ne sone le prove schiaccianti. Vedi cosa succede ai ghhiacciai ed a entrambi i poli. Ce ne accorgeremo meglio fa qualche decina d’anni quando 1 miliardo di cinesi anzichè girare in bicicletta avranno la loro bella utilitaria. Cosa c’è di ideologico nel chiedere aria più pulita?

  • quidestveritas scrive:

    Ripeto, non c’è nulla di scientifico negli allarmismi. Sì, vero, si è alzata (di poco) la temperatura mondiale, ma è ancora al di sotto della media degli anni Trenta, per esempio.

    Gli allarmismi non aiutano a ragionare in modo razionale e scientifico. E chi lancia gli allarmi? Gli ambientalisti che volgiono una minore natalità e una politica anti-industriale…

    Gli scienziati SERI ritengono che questa sia un ciclo normale di alta attività solare. PUNTO.

    Negli anni Settanta i ghiacciai alpini erano così avanzati che cominciavano a minacciare alcune abitazioni…Si parlava di mini-glaciazione, eppure negli anni Settanta l’inquinamento era molto più accentuato…

  • quidestveritas scrive:

    Grazie, Fra. Me lo dovrai prestare…😉

  • quidestveritas scrive:

    Io non mi informo su Repubblica. Se tu voi essere preso per il naso, fai pure…

  • quidestveritas scrive:

    Come ho già avuto modo di scrivere, l’opinione pubblica è tempestata da allarmismi ripresi continuamente dai media. Una ricerca vera, scientifica e non di massa presenta più teorie che si allontanano da allarmismi. Quella più accreditata, ma mai citata da Corriere, Repubblica, ecc., è quella di vedere questo momento storico come influenzato da una forte tempesta solare. Quindi qui non si nega che i ghiacciai si sciolgano e la temperatura si innalza, si nega la lettura ideologica che si fa di questi avvenimenti.

    Ripeto. Negli anni Settanta i media allarmavano di una possibile nuova glaciazione, che non è avvenuta. Si trattava solamente di una fase climatica, come ce ne sono sempre state.

    Una maggiore criticità, una maggiore documentazione che vada al di là di ciò che dicono i giornali e le televisioni sarebbe utile per una crescita personale.

  • quidestveritas scrive:

    Poi potrei chiedere come fece Annibale a varcare i passi alpini con gli elefanti…o come mai la Groenlandia che è stata per tanti decenni ricoperta da ghiacci abbia un nome che significa “Terra verde”…e come mai l’uomo di Similaun andasse a caccia a 3000 metri vestito solo di qualche straccio…ma misteri che Repubblica non ha mai svelato…

  • DiabolicaMente scrive:

    La Nasa non è un mass media. La notizia riportata non è allarmismo ma un dato di fatto che segnala un pericolo. Di fronte ad un pericolo, nel dubbio (per chi ne ha), si cerca di evitare il danno in ogni caso e non sperare che tutto si risolva da se.

    Se tuo figlio si trovasse in mezzo alla strada mentre arriva un camion, probabilmente correresti a trascinarlo via e non aspetteresti li fermo immobile commentando che tanto il camionista frenerà.

  • quidestveritas scrive:

    Aridjaè. La Nasa comunica un dato di fatto, vero. Ma l’allarmismo dei vari media è falso e ideologico. Poi si può vedere se l’uomo può fare qualcosa, ma dubito che i rimedi siano i trattati di Kyoto, delle vere aberrazioni economiche e sociali.

    Anzi, guardiamo in ottica positiva. Se aumenta la temperatura, si consuma meno riscaldamento, con diminuzione del consumo di idrocarburi, beneficio per la nostra aria e per l’economia.

    P.S. Qualcuno mi dice se oggi è fattibile l’attraversata dei passi alpini congli elefanti?

Che cos'è?

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