Nascita parziale

3 maggio 2007 § 1 Commento

Mi scuso del ritardo col quale riporto tale notiziaLa Corte suprema degli Stati Uniti ha finalmente messo al bando una terrificante e atroce e barbarica tecnica abortista in tutto il territorio americano. Si tratta dell’“aborto a nascita parziale”.

Praticato nelle ultime settimane di gravidanza, consiste nell’aspirazione del cervello del bambino partorito a metà, altrimenti sarebbe omicidio. Il medico afferra con una pinza i piedi e porta fuori dall’utero prima le gambe poi il corpo, tranne la testa. Esegue un’incisione alla base del cranio per aspirare il cervello e completa il “parto”.

Non si tratta purtroppo della revisione della sentenza Roe v. Wade, ma almeno di una piccola limitazione all’utilizzo dell’aborto negli Stati Uniti. Questa sentenza è stata possibile grazie alle ultime nomine effettuate da Bush, soprattutto la nomina di Samuel Alito. Ma decisivo è stato anche il voto di Anthony Kennedy, cattolico (?) sì, ma anche liberal,  che nei diciottanni trascorsi alla Corte aveva dato più soddisfazione ai – appunto – liberal che non ai "conservatori".

Contro una tale efferatezza si dovrebbe essere comunque soddisfatti, no? Anche gli abortisti più convinti, no? Ovviamente no, se si chiamano Obama e Clinton.

§ Una risposta a Nascita parziale

  • ago86 scrive:

    Mi chiedo come una cosa del genere non potesse essere considerata omicidio. Crudeltà bella e buona, che nessuno si sognerebbe di fare sugli animali ma che si potevano fare tranquillamente sulle persone.

Che cos'è?

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