Sacramentum Caritatis

13 marzo 2007 § 4 commenti

Pubblicata l’esortazione "Sacramentum Caritatis". Il Corrierino ci sguazza già. Ma finalmente si dice: «Eccettuate le letture, l’omelia e la preghiera dei fedeli  è bene che tali celebrazioni siano in lingua latina, così pure siano recitate in latino le preghiere più note della tradizione della Chiesa ed eventualmente eseguiti brani in canto gregoriano. Più in generale, chiedo che i futuri sacerdoti, fin dal tempo del seminario, siano preparati a comprendere e a celebrare la santa Messa in latino, nonché a utilizzare testi latini e a eseguire il canto gregoriano; non si trascuri la possibilità che gli stessi fedeli siano educati a conoscere le più comuni preghiere in latino, come anche a cantare in gregoriano certe parti della liturgia».

§ 4 risposte a Sacramentum Caritatis

  • Fiorenzo33 scrive:

    Ciao,
    venerdì parto per Medjugorje (rimango là fino al 20). Desideravo salutarti di cuore e dirti
    che mi ricorderò anche di te nelle mie misere preghiere!
    Un caro saluto e un abbraccio in Cristo Nostro Signore!
    Fiore

  • AnnaV scrive:

    Quello che mi colpisce di questo documento è che non vi è alcuna novità rispetto ad altri documenti del magistero. Ma solo ora che sentono ribadire l’insegnamento ecclesiale si scatenano tutti!

  • quidestveritas scrive:

    @ Fiorenzo: Grazie!! Più che di me, di alcune persone che Lei sa.

    @Anna: ma sì, ormai ho la nausea. Come per l’Eucaristia ai risposati…C’è già tutto nel Catechismo della Chiesa Cattolica…

  • giovannidarho scrive:

    Come si permette, il Santo Padre, di sintetizzare il magistero sull’eucaristia senza farsi suggerire (né farsi correggere le bozze) dai sapienti e intelligenti di Via Solferino?

Che cos'è?

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